
ABBIAMO INCONTRATO... "Per questo propongo un teatro della crudeltà. – Per quella mania, oggi comune a tutti, di avvilire ogni cosa, quando ho pronunciato la parola «crudeltà», tutti hanno immediatamente inteso «sangue». Ma «teatro della crudeltà» vuol significare teatro difficile e crudele anzitutto per me stesso. E, sul piano dello spettacolo, non questione della crudeltà che possiamo esercitare gli uni sugli altri squartandoci vicendevolmente, segando le nostre personali anatomie o, come certi imperatori assiri, spedendoci per posta sacchi di orecchie umane, di nasi o di narici accuratamente tagliati, bensì quella assai più terribile e necessaria che le cose possono esercitare a nostro danno. Noi non siamo liberi. E il cielo può sempre cadere sulla nostra testa. Insegnarci questo è il primo scopo del teatro. Antonin Artaud, «Basta con i capolavori», in Il teatro e il suo doppio, a cura di G.R. Morteo e G. Neri, Einaudi 1968, pp.196-198. |
Il progetto "La danza della luna" è parallelo a "Magus Ensemble".
Perchè la danza. Immaginiamo che prima del Verbo fossero Danza e Canto un modo di esistere; non una espressione ma una condivisione. In questa danza partecipavano anche gli astri come la Luna?...poco importa. A noi, dopo tanto tempo, ci interessa, semmai, danzare e cantare.“La Danza della Luna” nasce come progetto sonoro musicale e non può rivolgersi che al movimento del corpo, immaginato o realizzato, per una ricerca di una Complessa Unità, non di Arte o per L’Arte, ma attraverso di essa. Perché la luna.
Parte della Terra e parte dell’Animo Umano. Luna impossibile, “voglio la luna”: bagliori nostalgici di utopie. Eppure ogni giorno, o meglio ogni notte, quotidiane e concrete. Sogni che due volte al giorno diventano bi-sogni. Perchè performance aperta. Non uno Spettacolo ma un Incontro. Di Artisti, di persone. O meglio di artisticità diverse. Come quando di un artigiano si dice “un artista”, così qualcuno prova a condividere uno dei propri “pezzi migliori” in una Bottega che non è di nessuno ma di tutti. A volte nasce un Opera. Un Opera aperta anche perché nel flusso, c’è spazio per tutti, assistenti, astanti, distanti, stanti… Perché improvvisazione. “la libertà è avere delle regole” (A. Impullitti) . Le regole dell’improvvisazione in questo evento sono semplici: Artisti che come in un pentolone alchemico mettono a repentaglio il proprio ego per creare collettivamente. Le indicazioni, i ruoli e i personaggi, sono solo stratagemmi, dispositivi per andare nello Sconosciuto. Perché aprire l’anno. “La danza della Luna” è un evento che con varianti geografiche e performative si svolgerà comunque ogni luna piena nell’arco di tutto l’anno 2007.
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DANZA DELLA LUNA 24 Novembre Loc. Praglasso, Varzi (PV) ORE 19 APERITIVO ACCOGLIENZA Un piccolo borgo a 8 km dal Passo Penice. La danza della luna si sposa questa volta con la scelta di alcune famiglie di vivere in questo posto 2 case, alcune stanze. In ognuna di esse accadrà qualcosa: la stanza dei racconti, la stanza della danza, la stanza del silenzio e la stanza de “the dark side of the moon”…. In una stanza, o forse fuori, Mr. Moon torna a disposizione di chi ha una domanda urgente per la Luna. Oltre al brindisi iniziale, tutta la sera si può ovviamente rifocillarsi con i numerosi intermezzi culinari. Chiunque può attendere, osservare, partecipare, fare, suonare, ascoltare…ma per tutti una regola: fino a mezzanotte non si parla. Il gong di fine serata sarà l'annuncio di una scoperta di Mr. Moon: trovare, con l'aiuto di tutti i presenti che resisteranno al freddo attorno al fuoco, il modo di congedarsi…. Come sempre, tutto, e anche il resto, si improvvisa… |
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DANZA DELLA LUNA 26 SETTEMBRE 2007 URBANIA (PU), piazza del teatro MR MOON, ORACOLO LUNARE MUSICALE In collaborazione con “la leggenda del pianista nel furgone”, approda ad Urbania l'intero staff di Mr. Rich. Per l'occasione a fianco di Mr.Sing (serenate a domicilio), Mr. Health (trattamenti musicali personalizzati), Mr. Teach (scuola popolare di musica itinerante), arriva questa sera, e questa sera soltanto, Mr. Moon che offre ai passanti della piazza la possibilità di consultare l'oracolo lunare musicale. Mr. Moon infatti ha la possibilità di formulare la vostra domanda alla Luna e attraverso il pianoforte comunicare la rispsta. Di consueto il cerchio magico illuminato da candele permette qualsiasi azione/trasformazione al richiedente; e posti a sedere per chi vuole “solo” vedere o ascoltare. Sotto un gazebo bianco un furgone rosso, dentro il furgone un pianoforte, fuori vento e nuvole. Ma i pochi ma caldi e calorosi astanti costringono Mr. Rich a prolungare le consultazioni: anche quando Mr. Moon chiude le comunicazioni con la Luna arrivano Mr. Teach e Mr. Sing che fino al the della buona notte improvvisano e offrono storie e musica, da una serenata oltre Adriatico a Musiche di un altro tempo… ORE 21.00 ACCOGLIENZA ORE 21.30 APERTURA CONSULTAZIONI ORE 24.00 CONGEDO. |
DANZA DELLA LUNA 26 OTTOBRE LAGO DI S. CROCE (BL) ORE 19 ACCOGLIENZA (dipende dal freddo) CONGEDO Pioggia e freddo, tanto per cominciare. 2 furgoni sono disposti sulla riva del lago, tra loro un tendone, sotto un tavolo con cibo e vino novello. Attorno bidoni con legna che brucia e dentro la “sala da ballo” (l'interno di un furgone) una stufetta a legna “…ma da dove viene la luna?” è la domanda per cominciare. “…quando sono nato c'era già….” È una delle risposte “…ma è logico, dalla terra si è scavato un buco e i pezzi hanno formato la luna…” (un bambino) E ancora rispondono con una storiella: La maestra: “Pierino, è più importante la Luna o il Sole?” “mmmmh…la Luna, ovviamente!” Poi gara di ballo (una sola coppia che, ovviamente, vince), racconti, canti e dediche alla luna. E ancora una improvvisazione musicale e bicchieri di vino per riscaldare corpo e cuore. Per finire si apre a caso un libro di haiku: all'uomo solo luna piena d'autunno plenilunio d'autunno: quando finalmente smette di piovere, si aprono le nuvole sopra il lago e finalmente si gode dello splendore perfettamente tondo. |
LA DANZA DELLA LUNA - 30 LUGLIO 2007 Concerto per domande Mr. Moon è tornato (non lo aveva promesso, ma è tornato) Buon Viaggio. Ore 21.00 accoglienza Un bel Concerto, un gioco emozionante, luoghi immaginari e immaginari nuovi;
Prossimo appuntamento 28 Agosto alla “Festa della Luna” |
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LA DANZA DELLA LUNA - 1° GIUGNO 2007 Continua l’ascolto e la ricerca. Una stanzetta ricavata in un fienile sull’appennino bolognese. Allora muore l’Estetica (?) e comincia qualcos’altro. Un piccolo passo, ma sono contento. Eppure c’è ancora qualcosa che non torna
A voi i contributi A me il rimettersi in cammino, cercando compagnia…. |
LA DANZA DELLA LUNA - 30 GIUGNO 2007 Ecco appunto, un incontro. Sono, siamo in compagnia Le premesse sono sempre queste: performance aperta di improvvisazione Nel progetto “loving Amendola” confluiscono vari gruppi di artisti che per 15 giorni (chi più chi meno) sono stati presenti nel Parco Amendola. Nel frattempo la sera è una festa di saluto per alcuni artisti che partono, ed è un saluto per gli abitanti del quartiere che già da una settimana vedono questi “artisti” presenti nel Parco. Ci sono musiche, giochi, improvvisazioni teatrali, canti. Così capita che un cittadino voglia ricevere la “benedizione” dal presidente di quartiere per essere cittadino onorario: infatti si butta nel laghetto del parco e diviene cittadino di Modena. Succede che uno strano direttore di coro dirige al buio dei canti. Un cantastorie rievoca musiche e danze di altri tempi. Attorno, ovviamente festa. Ore 1.00 apertura veglia In mezzo a un prato, sotto le stelle, attorno a un fuoco Mr. Moon ascolta una domanda alla volta e dopo aver consultato la Luna comincia a suonare; a fianco l’aiutante Waky accoglie nel cerchio magico l’ospite e con lui/lei improvvisa una danza, che vale come risposta. [….] Ancora buon viaggio Anche e soprattutto a chi ora si porterà, oltre che delle risposte, delle domande in più fino alla prossima luna… |
LA DANZA DELLA LUNA - 2 APRILE 2007 c/o Circolo ACLI, via Muzio 5, TRIESTE musica e danza, forse tutte le arti, sono corporali. é una fatica ed é anche una responsabilità ma é sempre un gioco é un gioco strano, ma possiamo credere che, fidandoci, la nostra "intenzione", se ascoltata, ci porta già da sola verso il senso; verso ciò che é bello, verso ciò che é buono. così in un gruppo non cerchiamo qualcosa, non volgiamo reagire a degli stimoli, non vogliamo rispondere a una idea premeditata o a una domanda immaginata; non viviamo l'ansia di dire qualcosa; semmai ci rendiamo disponibili, vuoti contenitori ma attenti e consapevoli perché la "Cosa" ci raggiunga. nell'istante in cui arriva é, e l'istante dopo non é più. e, infine, questo gioco é un regalo che ci concediamo, o che proviamo a concederci, e per far questo abbiamo bisogno di qualcuno a cui regalarlo. "buon viaggio" ORE 20 ACCOGLIENZA APERITIVO |
LA DANZA DELLA LUNA - MERCOLEDI' 2 MAGGIO 2007 c/o Hangar CultLab - v.G.Conti, 10 - ANCONA |
LA DANZA DELLA LUNA - 3 GENNAIO 2007 L’idea di questo incontro nasce dal “ritrovamento” di un pianoforte abbandonato che a discapito della assoluta mancanza di accordatura offre delle sonorità interessanti. Almeno così per 2 musicisti che hanno deciso di incontrarsi utilizzando elettronica, suoni del pianoforte “preparato”, ed elaborazione del suono. Sono nati così due progetti separati e allo stesso tempo collegati, che partono con la serata del 3 gennaio: 1. il lavoro di musicisti che si occupano di Improvvisazione e Sperimentazione. L’idea attuale è di organizzare una rassegna di concerti. ORE 18.00 APERTURA CANCELLI. Accoglienza, saluti, stuzzichini e brindisi per il nuovo anno |
LA DANZA DELLA LUNA - 2 FEBBRAIO 2007 c/o "Punto G" vico calvi 4, GE La performance "la Danza della Luna" prosegue il cammino secondo le sue specificità. NOMADISMO: essendo un progetto legato al tempo (il ciclo lunare) e non allo spazio (un luogo geografico specifico), l'evento si plasma e si conforma ai luoghi dell'incontro (v. oltre). Per il mese di febbraio approda nella citta di Genova, nei locali del circolo Arci "PUNTO G". Il momento fissato è allo scoccare della mezzanotte tra il giovedì 1 e il venerdi 2 febbraio. L'INCONTRO: non per segretezza ma perchè non crediamo alla casualità gli artisti che parteciperanno si stanno riunendo con una sorta di "tam-tam" che avviene attraverso conoscenze, da quelle dirette, a quelle in etere, dalle presentazione di conoscenti, agli incontri per strada. Il set performativo ha per ora una sola certezza: un pianoforte; si sentono però l'odore di percussioni, chitarre e strumenti a fiato, echi di parole e suoni di voci. LA LUNA: oltre ad aiutare gli artisti ad adeguarsi ad un'altro tempo, la luna rimane come cornice di immaginario senza, per ora, costringere o determinare il contributo di ciascun singolo partecipante, se non in modo intimo e personale. Diciamo, per stare in una metafora cara a molti, un ingrediente necessario ma che si nasconde tra tinte e sapori apparentemente più evidenti e percepibili. L'IMPROVVISAZIONE: la performance si basa sull'improvvisazione musicale e non solo, come momento di esperimento collettivo, sia per chi si propone sia per chi "assiste": la dimensione dell'istantaneità costringe tutti a vivere una composizione estemporanea e appunto, istantanea. L' EVENTO: come "vuole la tradizione", l'esperimento è condiviso con chi vuol partecipare e nelle diverse forme, è reso possibile dall'offerta libera. ore 23.00 (1 febbraio) ACCOGLIENZA |